30 Settembre 2020
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Avis, Franco Burchietti nuovo presidente

27-03-2013 01:00 - Dicono di noi...
L’ex assessore eletto all’unanimità dal nuovo consiglio. Paolo Fabbri lascia dopo 11 anni

27 MARZO 2013
QUARRATA. Dopo undici anni alla guida di Avis Quarrata il presidente Paolo Fabbri lascia l'incarico: al suo posto Franco Burchietti, 64 anni, eletto all'unanimità dal nuovo consiglio.

Per la sezione quarratina dell'Avis si tratta di un cambiamento storico: Fabbri ha guidato per tre mandati consecutivi l'Avis, portandola dal 2002 ad oggi ad essere una delle sezioni più attive in tutta la provincia di Pistoia: alla fine dello scorso anno Avis Quarrata ha toccato quota 1.000 donatori, ha raggiunto un indice donazionale superiore alla media regionale e rispetto al 2012 ha contato 105 nuovi donatori, la maggior parte di età compresa tra 18 e 24 anni.

«Paolo Fabbri ha vissuto questi 11 anni alla guida di Avis come una missione - commenta il suo successore Franco Burchietti - Il suo operato è stato fondamentale, e ha funzionato da stimolo soprattutto verso i giovani, coinvolgendoli nell'attività dell'associazione come mai era successo prima. A lui va un ringraziamento speciale, mio e di tutto il consiglio. Smetterà di essere presidente, ma non di partecipare attivamente alla vita della nostra sezione. Rimarrà per sempre un punto di riferimento».

Visibilmente commosso, il presidente uscente Paolo Fabbri ha voluto ringraziare tutti i donatori e il personale medico e infermieristico del centro di raccolta sangue: «In questo ultimo anno del mio mandato - spiega Fabbri - Avis Quarrata ha dovuto superare varie problematiche, tra le quali il trasferimento del centro di raccolta sangue dall'ospedale Caselli alla sede della Croce Rossa. Con lo sforzo e la pazienza di tutti siamo riusciti a far fronte a questo grande cambiamento. Cambiamento - conclude Fabbri - che si è registrato anche con un forte ricambio nella dirigenza: 7 i nuovi consiglieri entrati a far parte del consiglio. Sono sicuro che insieme, nuove e vecchie generazioni, riusciranno a migliorare i già eccellenti risultati ottenuti dalla nostra sezione».




Fonte: Il Tirreno

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